25 maggio 2018

Spaghetti di Carote allo Sgombro



Sembra che finalmente sia arrivata la primavera e con queste temperature mi viene voglia di cucinare cose leggere e fresche. E' per questo motivo che dopo tutto l'inverno di inutilizzo, ho rispolverato il mio adorato tempera verdure. L'ho comprato lo scorso anno dopo aver visto il prezzo degli spaghetti di verdura al supermercato... Una vaschetta di carote e zucchine costa come due chili degli stessi ortaggi. Per me a quel prezzo è una cosa assurda comprarli, anche perche una vaschetta non basterebbe per 3 persone, quindi ho preso online il tempera verdure.
Ci ho fatto questi spaghetti di carote, mi raccomando non buttate il torsolo centrale, se non vi serve subito basta congelarlo e tirarlo fuori dal freezer al momento del bisogno. Ne potrete fare zuppe, creme, polpette o la base di un soffritto.
Ora vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia!

INGREDIENTI per 2 persone:

4 grosse carote
1 scatoletta di sgombro grigliato
Semi di girasole
Paprika affumicata
Peperoncino
1 spicchio d'aglio
Olio evo
Sale

PREPARAZIONE:

Pulire le carote e temperarle, ricavandone dei grossi spaghetti. Mettere in una padella in filo d'olio, l'aglio e farlo rosolare, poi rimuoverlo ed aggiungere le carote. Salare e farle saltare per 3-4 minuti.
Farle intiepidire ed aggiungere i semi di girasole, lo sgombro a pezzetti, la paprika e il peperoncino. Mescolare bene e servire.

Le mie tortine soffici ai petali di Rosa canina e Lamponi per il Club del 27

Questo mese il club del 27 esce in anticipo!
Maggio è il mese delle rose e quale tema potrebbe essere più attuale se non le rose in cucina? Ci siamo quindi cimentate con ricette molto particolari e profumate. Io ho scelto queste tortine soffici tratte da una collection di sale e pepe ma le ricette che abbiamo testato sono molte e le trovate Qui, sul mitico sito di MTChallenge.

Durante le mie passeggiate avevo già adocchiato da un mesetto un bel cespuglio di rosa canina, una rosa spontanea che cresce nei luoghi incolti, e continuavo a pensare a come avrei potuto utilizzare i suoi fiori, ed in autunno i suoi (falsi) frutti.
Guardando meglio in giro ho scovato un altro cespuglio molto grosso, e un altro e un altro ancora... Visto che mi piace raccogliere erbe spontanee e fiori ho deciso di usare proprio la rosa canina per fare questi dolcetti molto morbidi. Se non trovate la Rosa canina potete usare qualsiasi tipo di rosa, purché non sia trattata, l'abbinamento con i lamponi è divino e questi tortini hanno davvero un profumo irresistibile!

INGREDIENTI per 24 muffin:

185 gr di burro a temperatura ambiente
250 gr di zucchero
3 uova
270 g di farina 0
1⁄2 bustina di lievito per dolci
1 vasetto di yogurt bianco
225 g di lamponi freschi
1 pizzico di sale
30 g di petali di rosa canina cristallizzati, preparati con dei petali, albume e zucchero

PREPARAZIONE:

Per prima cosa preparare i petali cristallizzati come ho fatto io, oppure:
passare i petali in un albume sbattuto e poi nello zucchero e lasciarli asciugare all’aria per 24 ore.
Sbattere le uova con il burro e lo zucchero e un pizzico di sale. Setacciare la farina e il lievito, incorporarla all'impasto alternata con lo yogurt e i lamponi e mescolare.
Aggiungere i petali cristallizzati, mescolare delicatamente e mettere il composto negli stampini per muffii, foderati con i pirottini di carta, riempiti a metà.
Cuocere in forno statico a 180 gradi per 20-25 minuti. Decorare con altri petali cristallizzati.

CONSIDERAZIONI e VARIAZIONI:
- I petali della rosa canina sono molto più sottili e delicati rispetto a quelli delle rose, quindi ho impiegato un po' di tempo a cristallizzarli ma il sapore meraviglioso di queste tortine comunque ripaga del tempo speso.
- Nella ricetta originale i lamponi sono surgelati, io ho preferito usare quelli freschi visto che sono di stagione.
- Ho aggiunto un pizzico si sale all'impasto che esalta il gusto del dolce.







Già che c'ero ho raccolto anche dei fiori di sambuco...



Il banner di questo mese:

La mia tessera:

23 maggio 2018

Petali di Rosa canina cristallizzati


Passeggiando nel verde ho fatto una piacevole scoperta, dei cespugli enormi di rosa canina. E' una rosa spontanea, bellissima e molto comune, è commestibile ed ho voluto fare un esperimento. Il procedimento è semplice ed il gusto molto particolare. Li ho usati per queste tortine soffici ai petali di rosa canina e lamponi che sono una delizia ma potete usarle come decorazione per i dolci.
Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

Petali di rosa canina (o altra rosa non trattata)
Zucchero
Albume

PROCEDIMENTO:

Lavare i petali e farli asciugare. Disporre dello zucchero su un piatto e sbattere un albume in una ciotola.
Intingere i petali nell'uovo e passarli nello zucchero davanti e dietro. Disporre i petali su una teglia rivestita di carta forno e mettere in forno per 15 minuti a 100gradi, lasciando lo sportello socchiuso. Se preferite potete farli seccare all'aria per 24 ore.



18 maggio 2018

Sciroppo di fiori di Sambuco

Ora che avete capito come è fatta la pianta di sambuco e come riconoscerla (se avete dei dubbi leggete qui) non vi resta che trovarne una ed iniziare a sperimentare in cucina come ho fatto io. E' molto diffusa, ce ne sono ovunque, noi ne abbiamo addirittura due nel giardino di casa!

Vi lascio la ricetta dello sciroppo di fiori di sambuco, è delizioso e spero che piaccia anche a voi.

INGREDIENTI:

500 ml di acqua
500 gr di zucchero
8 fiori di sambuco
1/2 limone
1/2 lime

PREPARAZIONE:

Fare bollire l’acqua, aggiungere lo zucchero e mescolare, quando si scioglie spegnere il fuoco. Aggiungere i fiori, il succo e la buccia di limone e il succo del lime. Lasciare in infusione 24 ore, poi filtrare e mettere nei vasetti di vetro.
Si conserva in frigo per 2-3 settimane, oppure si può congelare.


17 maggio 2018

Risotto con Spinaci e Robiola stagionata

La stagione degli spinaci sta per finire ma io ammetto di consumarli tutto l'anno. E' una verdura che mangiamo spesso e quando non ci sono quelli freschi uso quelli surgelati che sono molto più comodi. In questo periodo poi non si capisce si siamo in primavera o in inverno... ieri c'erano 16 gradi e un bel risotto lo abbiamo mangiato volentieri.
Mio marito non ama in generale la verdura, se fosse per lui mangerebbe solo zucchine e peperoni, devo dire che invece ultimamente mangia cose che non avrebbe mai mangiato prima... Gli spinaci sono una di quelle. Si è adattato al mio tipo di cucina, dove vegetali, cereali e legumi occupano un posto importante nella mia cucina. Nonostante lo scetticismo iniziale ha gradito talmente tanto questo risotto che ha fatto anche il bis. 

16 maggio 2018

Come riconoscere il Sambuco

Raccogliere erbe selvatiche, radici, bacche e frutti nel silenzio del bosco o in mezzo ai fiori dei prati è una bella emozione oltre che un salutare esercizio all’aria aperta. E una volta a casa la trasformazione di ciò che si è raccolto può essere un piacere che comincia ancora prima di sedersi a tavola. Per non parlare poi della soddisfazione di mostrare agli altri, che magari “vi guarderanno strano”, ciò di cui avete riempito tavolo e lavello della cucina. Prima che le piante spontanee possano diventare frittate, zuppe, marmellate o liquori, potreste anche cadere vittime della sindrome del cercatore di funghi (o di qualsiasi altra cosa), per il quale è senz’altro ben più eccitante trovare quello che si cerca che mangiarlo.

Questa è l'introduzione di un libro che mi piace molto, sto leggendo da più di un anno libri ed articoli che trattano di come riconoscere le piante commestibili e vorrei condividere con voi la mia esperienza.
In primavera durante le passeggiate mi viene voglia di raccogliere erbe, frutti e fiori per usarli in cucina ma bisogna stare attenti e saper distinguere con certezza un esemplare da un altro per non rischiare di intossicarsi.

Oggi vorrei parlarvi del sambuco.
Per raccoglierlo vi consiglio di uscire armati solo di un coltellino o delle piccole forbici e un cestino dove riporre i fiori, che sono molto delicati. 

Il sambuco comune è un arbusto di medie o grandi dimensioni, che talvolta si trova in forma di albero con altezza di 7 metri. E' molto diffuso in Italia, si trova in campagna, lungo i corsi d'acqua, nei boschi umidi ed anche alla periferia delle città, dove rappresenta un relitto della vegetazione spontanea.
Una volta che imparerete a riconoscere il sambuco lo noterete ovunque perchè in questo periodo gli alberi sono pieni di fiori ed è, secondo me, il momento migliore per imparare a riconoscerlo e capire la differenza con il suo "cugino" tossico, il Sambucus Ebulus, conosciuto anche come Ebbio.

I FIORI:

I fiori sono molto diversi, quelli di sambuco sono piccolissimi, bianchi tendenti al giallino ed hanno un buon profumo, molto intenso. Quelli di ebbio invece, come vedete dalle foto, hanno una colorazione diversa.

Fiori di sambuco:


Fiori di Ebbio: 
Non usare!!!



LE BACCHE:

Le bacche del sambuco si possono mangiare solo cotte, ad esempio nelle confetture. Le bacche delle due specie si assomigliano molto ma la differenza è che nel sambuco sono rivolte verso il basso, come se fossero troppo pesanti da sostenere, mentre nell'ebbio sono dritte e rivolte verso l'alto.

Bacche di sambuco:


Bacche di Ebbio:
Non usare!!!


LA PIANTA:

Anche nelle piante si notano sostanziali differenze. Mentre il sambuco raggiunge i 7 metri, l'ebbio è un arbusto di 1-2 metri.

Sambuco:


Ebbio:
Non usare!!!
Le differenze sono notevoli ma se avete un dubbio... non usatele!!!



N.B. Le informazioni sono qui indicate a mero scopo informativo, pertanto si declina ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo medicinale, estetico o alimentare.

15 maggio 2018

Boccioli di Tarassaco sotto sale



Primavera... tempo di passeggiate all'aria aperta e tempo di erbe spontanee. Ce ne sono moltissime nei prati e raccoglierle è divertente e rilassante. Se volete provare sapori nuovi ma non sapete quali erbe siano commestibili prendete un libro illustrato e studiatelo, non avrete dubbi. Iniziate con un’erba comune e semplice da trovare come questa: il tarassaco.
Lo conoscete? Sicuramente si!
E' chiamato anche dente di leone per la forma delle sue foglie. Ha proprietà depurative ed è ricco di vitamine del gruppo B, C, provitamina A e di calcio.
Si può trovare in primavera nei prati, io ho raccolto dei boccioli e li ho messi sotto sale.
Mi piace fare questo genere di cose: andare a fare una passeggiata con mio figlio, fargli conoscere la natura e poi tornare a casa e preparare con le mie mani (ed il suo aiuto) le mie autoproduzioni. Sentire che racconta ai suoi amici cosa abbiamo fatto, e incuriosito mi fa domande su fiori e piante, è appagante, perchè vuol dire che si è divertito e allo stesso tempo ha imparato qualcosa di nuovo.

Raccogliete i boccioli ancora completamente chiusi, quando non hanno il gambo, o comunque è molto corto. Prendeteli lontano dalle strade, in posti con poco inquinamento.

Ora vi lascio a questa autoproduzione, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

Boccioli di tarassaco
Una parte di acqua
Una parte di aceto di vino bianco
Sale grosso

PREPARAZIONE:

Mettere l'acqua e l'aceto in un pentolino e portare a bollore. Lavare i boccioli, togliere le foglioline alla base dei boccioli e metterli nell'acqua bollente. Dopo 3 minuti spegnere il fuoco, scolarli e lasciarli asciugare bene su carta assorbente.
Mettere in un vasetto sterilizzato degli strati di sale grosso e boccioli alternati, chiudere con il tappo e conservare in frigo.

Si possono usare al posto dei capperi per insaporire i piatti ed hanno un gusto particolare.
Io li ho messi nell' Insalata di Farro con Tonno, Cannellini e boccioli di Tarassaco e sulla pizza alle acciughe.



08 maggio 2018

Ciambella ai fiori di Sambuco





Durante una passeggiata vicino a casa ho scoperto due bellissime piante di sambuco che in questo periodo sono piene di fiori.
Il profumo dei fiori di sambuco mi ricorda la mia infanzia. Un paio di anni fa, durante una passeggiata in bicicletta siamo passati nei prati dove giocavo da bambina. C'era un profumo inebriante, che mi ha riportato indietro nel tempo ma non sapevo cosa profumasse così... Oggi l'ho scoperto, i fiori di sambuco!
Non avevo mai usato il sambuco in cucina ma ora che lo conosco e ce l'ho così vicino a casa, credo che sperimenterò un po' di ricette.
Per la prima ricetta ho deciso di fare una cosa semplice. Una deliziosa torta 7 vasetti. Come unità di misura si usa il vasetto dello yogurt, quindi non vi servirà neanche la bilancia!
Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia!

INGREDIENTI:

3 uova
2 vasetti di farina
1 vasetto di maizena
1 vasetti di yogurt alla vaniglia
2 vasetti di zucchero
1 vasetti di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
7 fiori di sambuco

PREPARAZIONE:

Lavate i fiori, asciugateli e staccate i piccoli fiorellini dallo stelo, tenendoli da parte.
Sbattere le uova con lo zucchero, l’olio e lo yogurt. Aggiungere la farina, la maizena, il sale, il lievito e amalgamare bene fino ad ottenere un composto liscio. Unire i fiorellini mescolando con cura, versare in una teglia imburrata e infarinata e cuocere a 180 gradi per circa 40 minuti.



Ecco i profumatissimi fiori di sambuco: