lunedì 15 maggio 2017

Tris di rolls al crudo di Salmone e Frutta

Anche se non mi sembra vero (di solito arrivo all'ultimo momento), ho già preparato la ricetta per la sfida del mese di MTChallenge, la numero 66. Ogni sfida è più bella della precedente... Stimolante, perché mi piace cercare nuovi abbinamenti di sapori, e si è trattato sempre di preparazioni per me nuove. Stavolta la sfida prevedeva di preparare 2 o 3 roll formati da una base arrotolabile, un ripieno e una base d'appoggio. Io ne ho fatti 3 diversi ma uniti da un unico filo conduttore, il salmone crudo abbinato alla frutta. Il tema della sfida è stato scelto da Giovanna, la vincitrice della scorsa edizione. Sul suo blog Gourmandia trovate un post molto bello e dettagliato sui rolls, leggetelo perché è veramente molto interessante.
Ora vi lascio la ricetta di questi antipasti, spero che vi piaccia.


  • Per il primo roll ho abbinato dei filetti di salmone con la senape e il mango:

INGREDIENTI per la base:

1/2 mango maturo

Per il ripieno:

100 gr di filetto di salmone già abbattuto
300 gr di formaggio caprino di latte vaccino
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di senape
2 rametti di aneto
1 pizzico di sale

Per i crackers:

4 cucchiai colmi di farina integrale
4 cucchiai d'acqua
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Pulite il pesce dalle lische e dalla pelle e tagliatelo a strisce belle alte. Mescolate il formaggio con il miele, la senape e un pizzico di sale. Sbucciate il mango ed affettatelo con una mandolina. Disponete le fette di mango su un tappetino da sushi rivestito di pellicola. Mettete sopra la crema di formaggio, aggiungete l'aneto tagliato a pezzettini ed infine le strisce di salmone. Arrotolate il roll, stringetelo nella pellicola trasparente e mettetelo in congelatore a rassodare. Preparate i cracker impastando insieme tutti gli ingredienti. Tirate la pasta col matterello fino ad uno spessore di un millimetro e tagliateli della stessa misura dei roll. Bucateli con la forchetta ed infornateli a 180 gradi per circa 12 minuti. Togliete dal freezer il roll e tagliatelo a fette senza togliere la pellicola. Lasciatelo un po' a temperatura ambiente. Raggiunta la temperatura di servizio voluta disponete le fette (stavolta senza pellicola) sui cracker e servite.



  • Per il secondo roll ho abbinato un carpaccio di salmone con la rucola e le more di gelso nero:



INGREDIENTI per la base:

150 gr di filetto di salmone già abbattuto

Per il ripieno:

1 patata bollita
13 more di gelso nero
Foglioline di rucola
Sale
1 pizzico di zenzero in polvere
Olio evo

Per la cialda di polenta:

Farina per polenta
Acqua
Sale

PREPARAZIONE:

Schiacciate la patata e conditela con il sale, lo zenzero e un filo d'olio. Togliete le lische e la pelle dal salmone e tagliatelo molto sottile in fette il più lunghe possibile. Disponete le fette di salmone su un tappetino da sushi rivestito di pellicola. Con le dita fate aderire la crema di patate sul salmone, aggiungete la rucola e le more di gelso. Arrotolate il roll, avvolgetelo nella pellicola e fatelo rassodare in freezer. Preparate la polenta aggiungendo la farina all'acqua bollente salata. Una volta cotta stendetela sulla carta forno molto sottile e fatela raffreddare. ritagliate dei dischi con un coppapasta ed infornateli a 180 gradi per 10 minuti, poi abbassate a 100 gradi per altri 10 minuti. Le cialde devono seccarsi e diventare molto croccanti.
Raggiunta la temperatura di servizio voluta disponete le fette (stavolta senza pellicola) sulle cialde di polenta e servite.


  • Per il terzo roll ho abbinato una tartare di salmone al lime con classico avocado:

INGREDIENTI per la base:

1 avocado maturo

Per la tartare:

100 gr  di filetto di salmone già abbattuto
1 cucchiaino di succo di lime
1 cucchiaio di salsa di soia
2 gocce di olio di sesamo
1/2 cucchiaino di zucchero

Per il ripieno:

1/2 patata bollita
2 cucchiai di spinaci già cotti e tritati col coltello
1 cucchiaino di succo di lime
1 cucchiaino di olio evo
Sale

Per i crackers:

4 cucchiai colmi di farina integrale
4 cucchiai d'acqua
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE:

Pulite il salmone da lische e pelle e fatelo a pezzettini. Mettelo in una ciotola con tutti gli ingredienti della marinata, mescolatelo bene e fatelo riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.  Sbucciate l'avocado, togliete il nocciolo ed affettatelo sottilmente. Disponete le fette su un tappetino da sushi rivestito di pellicola. Impastate gli spinaci con la patata e conditeli con il sale, l'olio e il succo di lime, disponete il ripieno sull'avocado ed aggiungete la tartare scolata. Arrotolate il roll, avvolgetelo nella pellicola e fatelo rassodare in freezer. Preparate i cracker impastando tutti gli ingredienti. Tirate la pasta col matterello fino ad uno spessore di un millimetro e tagliateli della stessa misura dei roll. Bucateli con la forchetta ed infornateli a 180 gradi per circa 12 minuti. Togliete dal freezer il roll e tagliatelo a fette senza togliere la pellicola. Lasciatelo un po' a temperatura ambiente. Raggiunta la temperatura di servizio voluta disponete le fette (stavolta senza pellicola) sui cracker e servite.


Decorate a piacere i roll prima di servirli.

Quasi dimenticavo... le more le abbiamo raccolte stamattina io e mio figlio dai gelsi vicino casa. Sono le prime della stagione e, come sempre, sono eccezionali!

Con questa ricetta partecipo a MTChallenge n. 66 i rolls



Vi ricordo che se volete potete partecipare al mio contest. Questa volta l'ingrediente obbligatorio è la frutta di stagione.


domenica 14 maggio 2017

Cucinare senza sprechi


Oggi è la festa della mamma e questo post lo dedico a tutte le mamme, in particolare a quelle che come me, cercano di sprecare il meno possibile. Auguri a tutte noi!
In molti mi hanno chiesto di approfondire l'argomento degli scarti alimentari, per cucinare senza sprechi e per riciclare il più possibile. Ormai lo sapete, non mi piace per niente sprecare, soprattutto in cucina. Alcuni alimenti hanno una percentuale molto alta di scarto, ed io cerco sempre di utilizzare queste parti, meno pregiate ma non per questo meno buone, per creare un piatto diverso. Ecco qualche idea per non sprecare:

Scarti di verdure, bucce e foglie:

  • Il modo migliore per usare le parti meno pregiate degli ortaggi è quello di farne delle zuppe:
La regola di base è di cuocerli con una patata, per ottenere una maggiore cremosità, insaporire con erbe aromatiche o spezie e frullare tutto.
  • Bucce di carote:
Tritate le bucce e saltatele in padella con un po' di burro, zucchero, frutta secca tritata e uvetta. aggiungete la cannella, fate raffreddare ed unitele all'impasto della torta margherita.
  • Frittata di foglie di ravanelli:
Tritate le foglie di ravanelli e sbollentatele per un paio di minuti. Scolatele ed aggiungetele alle uova per una frittata saporita.
  • Polpette di verdure con scarti vari:
Tagliate a cubetti gli scarti delle varie verdure (bucce di patate, carote oppure la parte centrale che avanza quando si usa il temperaverdure). Insaperiteli con sale, pepe, aglio ed aggiungete un uovo. Unite del pane grattugiato, formate le polpette e cuocetele al forno o in padella con un filo d'olio.
  • Chips di bucce di patate:
Quando vi servono le patate per una preparazione pulitele bene dalla terra e sbucciatele. Cucinate le patate come preferite e mettete da parte le bucce, se non vi servono subito potete anche congelarle. Tagliate le bucce a stiscioline, fatele friggere in olio bollente, aggiungete sale, pepe, paprika e servite subito.
  • Salsa di gambi di carciofi:
Cuocete in poca acqua i gambi e le foglie esterne dei carciofi. Scolateli e frullateli con qualche noce, uno spicchio d'aglio e un filo di olio. Servite con dei crostini di pane.
  • Pesto di bucce di carote:
Frullate le bucce delle carote con qualche mandorla, uno spicchio di aglio, un filo di olio e un pizzico di sale. Aggiungete del curry o della senape e servite il pesto con dei crostini di pane.

  • Risotto con foglie di carote o ravanelli:
Lavate e tagliate a listarelle le foglie di carote o ravanelli ed aggiungetele al risotto a metà cottura.

Baccelli di fave o piselli:

  • Crema di baccelli di fave o piselli:
Sbollentate i baccelli per 15 minuti, scolateli e frullateli con uno spicchio d'aglio, un filo d'olio, sale e pepe. Aggiungete della paprika affumicata o del peperoncino e servite la crema con dei crostini.

Insalata vecchia:

  • Bruschette di verdure:
Saltate in padella con un filo d'olio mezza cipolla affettata per due minuti. Spegnete il fuoco e aggiungete l'insalata vecchia, qualche oliva e un'acciuga a pezzi. Servitele con del pane vecchio tostato.

Pane raffermo:


  • Pizza di pane:

Tagliate a fette il pane raffermo e bagnatelo nel latte. Disponetelo in una teglia senza lasciare spazi e conditelo con passata di pomodoro, origano e mozzarella. Cuocete in forno per 20 minuti.

Scarti di pesci e crostacei:

  • Brodo di crostacei:
Mettete in una pentola i gusci e le teste dei gamberoni, aggiungete un filo d'olio, uno scalogno e un pezzo di carota. cuocete un paio di minuti ed aggiungete acqua e un pizzico di sale. Cuocete per 30 minuti, filtrate ed usate il brodo per un risotto.

  • Brodo di pesce con scarti:
Mettete la pelle, la lisca e la testa dei pesci in acqua fredda e fateli bollire con un pizzico di sale, una carota e un gambo di sedano per 30 minuti. Filtrate il brodo e usatelo in un risotto.

Scarti e bucce di frutta:

  • Biscotti con bucce di mela:
    Quando preparate i biscotti aggiungete le bucce di mela tagliate a striscioline all'impasto dei biscotti.
  • Confettura di bianco di anguria:
Tagliate la parte bianca dell'anguria e fatela macerare per una notte con succo di limone, zucchero e zenzero. Cuocete per 50 minuti e invasate.

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Ecco nel dettaglio alcune mie ricette:

In questa crema, oltre al gambo del cavolfiore, ho usato lo scarto centrale delle carote che ho "temperato" per un'insalata

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Le foglie più esterne del cavolfiore sono ottime in questa crema.



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Le foglie della cicoria, che si trovano su un cespo di puntarelle, sono poche per essere consumate come contorno ma bastano ad insaporire questa crema di cannellini.


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Le foglie del cavolfiore (anche quelle delle carote) si possono fare in insalata accompagnate de altre verdure, e sono molto buone!


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Un risotto cremoso dal gusto intenso può nascere anche dallo scarto del cipollotto.

Risotto con gambi di Cipollotto e formaggio di Capra


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Con i gambi delle biete potete fare questo ottimo pesto, buono sui crostini e ottimo per condire la pasta.


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Gli scarti di carote, le foglie di sedano e le bucce di cipolla possono essere aggiunte ad altre verdure per ottenere un ottimo dado vegetale, utilissimo per insaporire i vostri piatti.


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La cucina del riciclo:



Una crostata per smaltire il cioccolato delle uova di Pasqua.


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Dei tartufi veloci per consumare il panettone o la colomba avanzati.



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Con la pasta avanzata è d'obbligo fare la frittata di pasta.

Frittata di Pasta



Un'altra buona idea è quella di utilizzare gli scarti di un prodotto alimentare in maniera alternativa, per utilizzi non alimentari:

Fondi di caffè:

- Possono essere utilizzati come deodorante per il frigorifero. Lasciati asciugare e messi in un piccolo contenitore, come un bicchierino di plastica, riposti in frigo per un paio di giorni assorbono gli odori sgradevoli.

- Dopo aver tagliato cipolla e aglio per togliere dalle mani l'odore sgradevole potete strofinarle con i fondi di caffè e sciacquarle sotto l'acqua.

- Per rimuovere lo sporco ostinato dal lavello e dalle pentole si possono mischiare i fondi di caffè con un po' di detersivo per piatti per ottenere una crema abrasiva.





Per queste ricette ho preso spunto dalla mia fantasia, dai consigli delle amiche, dalla rete e da una raccolta di ricette per salvare il pianeta.

lunedì 1 maggio 2017

Meat Free Contest Marzo-Aprile, la ricetta vincente e'...

Il tempo vola, siamo già a Maggio ed è finito un altro bimestre del Meat Free Contest. Avete partecipato in molti, vorrei ringraziare tutti ed ora, con piacere, che vi annuncio il nome del blog vincitore, che ospiterà il Meat Free Contest per la sfida di Maggio-Giugno, potrà inoltre scegliere i finalisti, decidere quale "tema" dare al contest, mettere delle limitazioni o inserire degli ingredienti obbligatori. Può fare come preferisce.


Per questo bimestre il contest è stato ospitato da Sabrina in cucina e le tre ricette finaliste, scelte da lei, era molto invitanti:






La scelta è stata difficile ma alla fine ho deciso: gli arancini con carciofi e pancetta!
Faccio i complimenti a Tania, per la vittoria e vi invito tutti sul suo blog,
nei prossimi giorni per vedere le sue variazioni al tema e gli alimenti esclusi o obbligatori che sceglierà.



Vi invito a leggere il regolamento, mi sono accorta che alcuni punti non erano molto chiari ed ho cercato di sistemarli.
Vi auguro buona giornata. A presto!



giovedì 27 aprile 2017

Crostata allo Yogurt con Pere e Cioccolato





Abbiamo da smaltire un po' del cioccolato delle uova di Pasqua ed ho pensato di fare questa torta, veloce e semplice ma con una decorazione particolare. Il ripieno si prepara un 2 minuti e la frolla si può impastare anche il giorno prima, non vi resta che provarla!
Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

Per la frolla:

300 gr di farina tipo 1
150 gr di zucchero di canna
60 gr di burro a cubetti a temperatura ambiente
90 gr di yogurt (io l'ho fatto in casa con questa ricetta)
1 uovo bio a temperatura ambiente
1 pizzico di sale
1/3 di cucchiaino di lievito in polvere

Per il ripieno:

2 pere Williams bio
50 gr di cioccolato al latte (avanzato da un uovo di Pasqua)
3 biscotti

PREPARAZIONE:

Montate l'uovo e lo zucchero con una frusta o nella planetaria, aggiungete lo yogurt e il burro a temperatura ambiente. Amalgamate bene ed unite il sale, il lievito e la farina. Impastate lo stretto necessario per ottenere una palla, appiattitela un po' e fatela riposare frigo per un paio d'ore. Stendete la pasta frolla alta mezzo centimetro con il matterello, aggiungendo poca farina per non farla attaccare al piano di lavoro. Adagiatela in una teglia antiaderente, togliete l'eccesso e bucatela con una forchetta. Sbriciolate sulla pasta i biscotti che serviranno ad assorbire il liquido rilasciato dalle pere in cottura. Sbucciate e tagliate a cubetti le pere, spezzettate il cioccolato e disponeteli sulla torta. Impastate i ritagli di pasta avanzata, stendetela su un pezzo di carta forno e passateci sopra l'apposito attrezzo per fare la griglia. Sollevate la carta forno e fate scivolare la frolla sulla torta, tiratela un po' per allargare i fori e tagliate l'eccesso. Con un piccolo stampino fate le stelle, inumidite il bordo della torta per farle aderire, ed appoggiatele premendo leggermente. Cuocete la crostata a 180 gradi per circa 35 minuti. Se dovesse scurirsi troppo coprite la torta con la stagnola. Servite fredda.


Se non avete questo attrezzo fate delle semplici righe con la pasta frolla.



Con questa ricetta partecipo al contest al km 0 organizzato da Batuffolando ricette, I biscotti della zia e un’arbanella di basilico 



Il mio Risolatte per il Club del 27


E come ogni 27 del mese eccomi qui, con l'appuntamento fisso del Club del 27, dove reinterpretiamo tutte insieme le ricette di un tema passato dell'MTChallenge, in questo caso il n.41 ed io, tra le tante ricette da riproporre, ho deciso per il risolatte. Ne esistono diverse versioni, provenienti da molti paesi e c'è un post molto interessante sul giro del mondo del risolatte, scritto da Simonetta, da cui ho preso spunto per la mia ricetta. Li avrei voluti assaggiare tutti ma ho dovuto scegliere, ed ho scelto di rimanere in Italia, con il risolatte fatto "alla nostra maniera". Mi è piaciuto moltissimo, ho però apportato delle piccole variazioni alla ricetta originale. Ho usato un baccello vuoto di vaniglia (i semi li avevo già messi in un'altra preparazione), perchè non sarebbe da me buttare un prodotto cosi costoso se posso riutilizzarlo! Ed ho sostituito il cacao, che non mi piace affatto, con del cioccolato. Risultato: un risolatte da leccarsi i baffi!
Date un'occhiata a tutte le altre ricette di questo tema, ora vi lascio la mia interpretazione e spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

800 ml di latte
200 ml di panna fresca
120 g di zucchero
100 g di riso Roma
50 gr di cioccolato fondente
1 baccello di vaniglia avanzato (da cui avrete già tolto i semi, usandoli per un'altra ricetta)
1 pizzico di cannella

PREPARAZIONE:

Scaldate la panna e il latte in un pentolino, appena sobbolle aggiungete il riso e fatelo cuocere per 45 minuti, mescolando ogni tanto. Aggiungete lo zucchero e continuate la cottura per altri 5 minuti, poi spegnete il fuoco.Togliete il baccello di vaniglia, tritate il cioccolato ed aggiungetelo al risolatte, mescolando per farlo sciogliere. Fate raffreddare e servite freddo con una spolverata di cioccolato tritato.








lunedì 24 aprile 2017

Sartù di riso con Gamberoni, Guanciale e polpettine di Zucchine, con besciamella al Pecorino


Anche questo mese sono orgogliosa di partecipare alla sfida che mi piace di più, quella dell'MtC (al penultimo giorno ma arrivo) con una ricetta che non avevo mai cucinato, mai mangiato e mai pensato di fare... Il sartù di riso. E' un piatto tipico della cucina partenopea (che con me non c'entra proprio nulla) e, non conoscendolo, ho trovato indispensabile il post di Marina, che mi ha guidato nella preparazione e in tutto il resto.
Inizialmente avrei voluto realizzare un sartù vegetariano, poi invece ho pensato che sarebbe stato più divertente abbinare gusti particolari che si armonizzassero bene tra loro. Ed ecco la mia idea: i gamberoni avvolti nel guanciale sono di una bontà infinita, perché non metterli nel timballo di riso? e così ho fatto! Ho completato il tutto con la dolcezza delle polpettine di zucchine e piselli, e la sapidità della vellutata alla salvia e pecorino. Sono riuscita (chiamiamola fortuna per non dire c...) ad equilibrare il piatto, non c'è un gusto predominante ma si sentono bene tutti. Se posso essere onesta dico che non pensavo di riuscirci, già immaginavo la scena: mio marito che dice "si, va bè,  potevi fare qualcosa di più semplice che era meglio". Invece no! Lui, quello che non fa mai complimenti e devo tirargli fuori le parole con le pinze mi ha detto "Buono!" e ha fatto il bis. Queste sono soddisfazioni... :-) Grazie MtC!

INGREDIENTI:

Per il riso:

300 gr di riso carnaroli
750 ml di acqua
3 uova
3 cucchiai di sugo
30 gr di Parmigiano grattugiato
1 cucchiaio olio
Sale

Per il sugo:

8 gamberoni grossi
100 gr di guanciale
500 gr di pomodori pelati in scatola
50 gr di piselli
1 pizzico di sale

In aggiunta:

200 gr di mozzarella per pizza

Per le polpettine:

2 piccole zucchine
100 gr di piselli
1 tuorlo
Pangrattato
Sale
Pepe

Per la besciamella alla salvia e pecorino:

500 ml di latte intero
30 gr di burro
30 gr di farina
100 gr di pecorino
5 foglie di salvia
Sale
Pepe

PREPARAZIONE:

Tagliate il guanciale a listarelle e mettetelo, senza condimenti, in una padella molto calda. Quando è ben abbrustolito aggiungete i pomodori e fate cuocere pian piano per circa 30 minuti. Aggiungete i piselli e regolate di sale, quindi spegnete in fuoco ed unite i gamberoni tagliati in 4 pezzi.

Mettete in una pentola l'acqua, 3 cucchiai del sugo appena fatto e salate leggermente. Portate a bollore e cuocete il riso per 10-12 minuti. Finirà la cottura in forno. Spegnete il fuoco, aggiungete un filo d'olio, il parmigiano e fate intiepidire, quindi unite le uova, una alla volta, mescolando bene.

Cuocete le zucchine tagliate a pezzi e i piselli a vapore, aggiungete il tuorlo, sale, pepe e il pangrattato fino ad ottenere un composto lavorabile. Formate delle polpette molto piccole e cuocetele in forno statico a 180 gradi, per circa 10 minuti.

Per la besciamella mettete il burro in un pentolino e fatelo sciogliere lentamente. Quando inizia a schiumare aggiungete la farina e mescolate per un minuto. Aggiungete il latte freddo e continuate a rimestare portando a bollore. Cuocete per qualche minuto, aromatizzate la besciamella con il pecorino grattugiato, il sale, il pepe e la salvia. Spegnete il fuoco e frullate la salsa.

Procedete ora ad assemblare il timballo:

Imburrate molto bene una pirofila e spolveratela col pangrattato. Rivestitela col riso, circa un centimetro, pressandolo bene sul fondo e risalendo sui bordi. Aggiungete uno strato di sugo, la mozzarella, le polpettine e ripetete l'operazione compattando gli strati. Terminate chiudendo bene con il riso, aggiungete qualche fiocchetto i burro ed infornate a 180 gradi per circa 40 minuti. Quando il sartù è cotto si staccherà dallo stampo senza fatica. Fatelo riposare per 20 minuti prima di capovolgerlo sul piatto da portata, decoratelo come preferite e servitelo accompagnato dalla besciamella alla salvia e pecorino.




Con questa ricetta partecipo a:


giovedì 20 aprile 2017

Risotto con gambi di Cipollotto e formaggio di Capra


Ormai sto prendendo seriamente il tema degli scarti alimentari, penso sempre a come fare un ottimo piatto utilizzando gli scarti degli alimenti, che sono buoni da mangiare ma solitamente buttiamo via. In questo risotto ho utilizzato solo la parte verde del cipollotto. Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per 2 persone:

160 gr di riso arborio
1 gambo di cipollotto (la parte verde)
60 gr di formaggio di capra fresco
Brodo vegetale (per me col dado fatto in casa)
1 piccola noce di burro
1 filo d'olio evo

PREPARAZIONE:

Portate il brodo a bollore. Tagliate finemente il gambo del cipollotto e fateli soffriggere piano, con un filo d'olio, in una pentola. Aggiungete il riso e fatelo tostare bene, unite un mestolo di brodo e mescolate. Continuate al aggiungere il brodo, poco per volta, e mescolate finché il riso sarà cotto. Aggiungete il formaggio a cubetti e mantecate il risotto con il burro. Impiattate, aggiungete qualche pezzettino di gambo di cipollotto crudo e servite subito.

mercoledì 19 aprile 2017

Crema di Carote e Cavolfiore con Taleggio di capra e germogli di Rucola


La primavera è ormai arrivata ed io continuo a preparare i miei piatti di verdure aggiungendo questo o quello in base alla stagione. Oggi è la volta di carote e cavolfiori in questa crema leggera e nutriente, con formaggio caprino e germogli di rucola. Ho utilizzato solo le parti avanzate da altre preparazioni: lo scarto centrale delle carote che ho "temperato" per un'insalata, e il gambo del cavolfiore. I germogli di rucola invece li ho fatti in casa in un semplice barattolo di vetro partendo dai semi.
Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

1 gambo di cavolfiore
200 gr di carote
1/4 di cipolla
Brodo vegetale (per me col dado fatto in casa)
50 gr di taleggio di capra (o formaggio di latte caprino)
Olio evo
Sale
Pepe
Germogli di rucola

PREPARAZIONE:

Lavate e tagliate a pezzi le verdure, fatele soffriggere in un filo d'olio e coprite con il brodo. Cuocete per circa 15 minuti e passate le verdure con in frullatore ad immersione per ottenere una crema. Aggiungete del brodo se dovesse servire e regolate di sale e pepe. Impiattate la crema, unite il taleggio di capra a tocchetti e ultimate con i germogli.
Questa crema si può mangiare anche a temperatura ambiente.

con questa ricetta partecipo al contest al km 0 organizzato da


lunedì 10 aprile 2017

Pasta e Lenticchie rosse con Raspadura e Peperoncino affumicato

Sono  molto golosa di zuppe, creme, vellutate e piatti simili, se poi dentro ci sono anche i legumi tutto mi piace ancora di più. Per completare questo piatto ho aggiunto un formaggio, la raspadura lodigiana, una sfoglia sottilissima di formaggio Grana Lodigiano, mio figlio ne va matto perchè si scioglie in bocca.
Ed ecco che col solito trucco di frullare le lenticchie (per nasconderle alla vista del mio passerotto) ed aggiungere la pasta, sono riuscita a fregarlo e ne ha mangiate due porzioni. Ovviamente senza le spezie!!!
Vi lascio la ricetta e spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per 4 persone:

200 gr di spaghetti
350 gr di lenticchie secche rosse decorticate
1 scalogno
1 carota
1 rametto di rosmarino
Brodo vegetale (io ho usato acqua e il mio dado vegetale fatto in casa)
Peperoncino affumicato in polvere (se non lo trovate paprika affumicata + peperoncino)
Olio evo
Sale

PREPARAZIONE:

Scaldate un filo d'olio in una padella e soffriggete il rosmarino, la carota e lo scalogno tagliati a pezzetti. Unite le lenticchie (non necessitano di ammollo) e cuocete per 15 minuti, aggiungendo del brodo. Spezzate gli spaghetti e cuoceteli in un pentolino a parte, nel frattempo togliete il rosmarino e passate le lenticchie con il frullatore a immersione. Aggiungete la pasta ormai cotta alla crema, regolate di sale e distribuite nei piatti. Terminate con il formaggio Raspadura e una spolverata di peperoncino affumicato.


martedì 28 marzo 2017

Bruschetta con Spinaci, Cipollotto e Raspadura

Oggi ho scoperto un nuovo prodotto che mi piace molto, è la raspadura lodigiana. Una sfoglia sottilissima di formaggio Grana Lodigiano,  che si scioglie in bocca. Oltre ad essere molto buona è ideale per decorare risotti, paste, pizze e finger food, con la sua aggiunta anche un piatto semplice diventa speciale.
Visto che il bel tempo ormai è arrivato ho voglia di ricette primaverili ed estive, cosi ho preparato questa bruschetta fredda con spinaci e cipollotto. Vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per 4 bruschette:

4 fette di pane ai cereali
200 gr di spinaci
1 cipollotto
2 uova
30 gr di Bella Lodi grattugiato
Bella Lodi Raspadura q.b.
Olio evo
Sale
Pepe

PREPARAZIONE:

Vi serviranno 3 coppapasta di misure o forme diverse, se non li avete usate semplicemente dei bicchieri e un coltello per tagliate le forme che preferite.

Versate un filo d'olio in una padella e fate saltare gli spinaci con un cucchiaio d'acqua per 3 minuti. In un'altra padella soffriggete il cipollotto tagliato fine con un filo d'olio per 5 minuti, se necessario aggiungete un po' d'acqua. Rompete le uova in una ciotola, aggiungete il formaggio grattugiato, sale, pepe e sbattete bene. Unite il cipollotto tiepido, amalgamatelo alle uova e versate il composto nella padella calda. Una volta cotta la frittata mettetela su un tagliere a raffreddare e coppatela in 4 con un la forma più piccola. Tagliate le fette di pane con il coppapasta più grande e rendete croccanti su una piastra. Appoggiate il disco medio sul pane e metteteci gli spinaci ormai freddi, togliete il disco, aggiungete la fetta di frittata ed infine la raspadura. Componete in questo modo tutte le bruschette e servite.

Con questa ricetta partecipo (fuori concorso) al MEAT FREE CONTEST:



lunedì 27 marzo 2017

Engadiner Torte, la mia Torta di noci dell'Engadina per il Club del 27

Visto che tra lavoro, bimbo in crisi che non vuole più andare alla scuola materna, marito di nuovo in trasferta in Cile per lavoro, una nuova collaborazione, impegni vari e sfide mensili da rispettare all' MTChallenge...eh si, non ho proprio niente da fare in questo periodo :-) ho deciso di entrare anche a far parte del Club del 27. E' un club di appassionati di cucina, ogni mese approfondiamo un tema passato di MTChallenge e il giorno 27, alle ore 9, pubblichiamo tutte insieme la ricetta che abbiamo deciso di fare tra quelle in lista, condividendo i successi, i flop, le dritte per la riuscita del piatto o i passaggi che non ci convincono. Il tema da riproporre questo mese è "Miss MTC Pies" (qui trovate tutte le ricette riproposte da noi), quindi torte salate, dolci, pies, insomma un ripieno racchiuso in un guscio di pasta. C'era l'imbarazzo della scelta ed io ho deciso di interpretare a modo mio la torta di noci all'Engadina. Non la conoscevo ma mi piacciono le noci e la ricetta mi ha subito colpito. Una parola sola... spettacolare.
Ma ora basta chiacchierare, vi lascio la ricetta e spero che vi piaccia.

INGREDIENTI:

per la frolla:

340 g di farina tipo 1
180 g di burro a temperatura ambiente
120 g di zucchero
2 uova
1 pizzico di sale

Per il ripieno:

200 gr di noci tritate grossolanamente
150 gr di zucchero
1 dl di panna densa
20 g di burro
2 cucchiai di succo di limone
3 cucchiai d'acqua

PREPARAZIONE:

Nella planetaria lavorate il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungete le uova e il sale. In ultimo unite la farina e lavoratela solo il tempo necessario a formare una palla, appiattitela leggermente, avvolgetela nella pellicola e lasciatela in frigo per almeno 30 minuti. Mettete in una padella lo zucchero con l'acqua per fare il caramello. Quando sarà marrone chiaro togliete la padella dal fuoco ed aggiungete la panna (fate attenzione agli schizzi) e il resto degli ingredienti. Rimettete la padella sul fuoco e fate addensare leggermente, spegnete e fate raffreddare. Dopo il riposo prendete la frolla, dividetela in due parti, una leggermente più grande dell'altra che sarà la base e, aiutandovi con pochissima farina, stendetela alta 3 millimetri. Mettetela nella tortiera. bucate il fondo per non farla gonfiare e tagliate l'eccesso di pasta. Farcite la torta con il ripieno ormai freddo, stendete l'altra parte di impasto e coprite la torta sigillando bene i bordi schiacciando con una forchetta.

fate un foro al centro per far uscire il vapore ed evitare che la frolla si gonfi. Stendete i ritagli di pasta e con un piccolo tagliabiscotti ricavate dei cuori. Inumidite la pasta e appoggiateli sulla torta a piacere. Cuocete in forno statico a 180 gradi per 45-50 minuti.