25 marzo 2015

Yogurt Dolce Fatto in Casa

Questo yogurt dolce è strepitoso!!!
Mi piace molto lo yogurt e qualche tempo fa mi è venuta voglia di farlo in casa. Ho letto varie ricette ed ho provato a farlo usando semplicemente un litro di latte e due cucchiai di yogurt. Il procedimento è semplicissimo ed è venuto buono e molto denso ma per i miei gusti era un po' troppo acido. Così mi sono messa alla ricerca di una preparazione zuccherata e ne ho trovata una sul blog Melazenzero che mi ha ispirato, ecco la mia interpretazione:


INGREDIENTI:

1 litro di latte fresco intero
3 cucchiai di yogurt intero non zuccherato
4 cucchiai di zucchero di canna

PREPARAZIONE:

In un pentolino portare ad ebollizione il latte e quando sale spegnere il fuoco ed aggiungere lo zucchero mescolando. Far raffreddare il latte mettendo il pentolino nel lavello pieno d'acqua, e misurare con un termometro da cucina la temperatura. Quando arriva a 40 gradi toglierlo dall'acqua ed aggiungere lo yogurt mescolando bene. Trasferire il tutto in un termos e chiudere bene il tappo. A questo punto il più è fatto, deve solo riposare per 8 ore e non deve essere spostato. Io lo metto nel forno (spento mi raccomando!) imposto il timer sul cellulare e non lo tocco fino allo scadere del tempo. Passate le 8 ore (se volete uno yogurt ancora più compatto aspettate altre due ore) aprire il termos e mettere lo yogurt nei contenitori, chiuderli e riporli in frigo. Dopo un paio d'ore il vostro yogurt è pronto per essere consumato.



Il mio è un HONEST BLOG!

Per questa preparazione ho preso spunto dal blog Melazenzero, qui trovate la sua ricetta.


23 marzo 2015

Il mio Riso per Sushi


Vista la mia passione per il cibo giapponese non poteva mancare nel mio blog la ricetta del Riso Gohan... Questo riso va bene sia per  fare il sushi (condendolo come è spiegato nella ricetta) che per altri piatti come il Chirashi (che preparo spesso in quanto è il mio piatto preferito) o il Donburi ma in questo caso il riso non va condito.

Il riso è l'ingrediente base del sushi e deve essere cotto e condito nella giusta maniera per ottenere un ottimo risultato. Dopo vari esperimenti ho trovato questa ricetta che piace molto a me ed anche ai miei amici. 



12 marzo 2015

Crema di Avocado e Gamberetti al Pompelmo dolce

Se dico AVOCADO a quasi tutti viene in mente il guacamole. Invece l'avocado si sposa benissimo con il salmone crudo e anche con i gamberetti. In questo antipasto l'ho abbinato ai gamberetti e al pompelmo Sweetie. Ho appena scoperto questo frutto ed è stato amore al primo assaggio!


INGREDIENTI:

1 avocado maturo
300 gr di gamberetti sgusciati
1/2 pompelmo dolce
Olio
Sale
Pepe

PREPARAZIONE:

Portare ad ebollizione un pentola d'acqua e cuocere i gamberetti un paio di minuti. Scolarli e condirli con sale, pepe, un filo d'olio e il succo di mezzo pompelmo.. Metterne da parte alcuni e tritare il resto con un coltello. Lavare l'avocado e tagliarlo a metà, togliere il nocciolo e svuotarlo delicatamente con un cucchiaio.

Tenere da parte la buccia che farà da contenitore per la salsa. Schiacciare la polpa con una forchetta fino ad ottenere una crema e condirla con sale e pepe. Unire i gamberetti tritati e amalgamare.

Riempire con la crema la buccia dell'avocado e decorare con i gamberetti rimasti. Servire subito per evitare che l'avocado a contatto von l'aria si ossidi scurendosi.


24 febbraio 2015

Pasta e Fagioli alla Veneta, la Ricetta di Famiglia

Oggi vi svelo una ricetta segreta...
Questa pasta e fagioli è una ricetta di famiglia che non mangiavo da molti anni. E' talmente buona che la ricordo da quando ero bambina! È una ricetta della zia di mio padre, la zia Mora, e mi porta alla mente tanti ricordi: le estati in mezzo alla campagna, le risate, l'allegria della famiglia riunita per qualche giorno e una spensieratezza che ora non c'è più... Erano proprio bei momenti!


22 febbraio 2015

Okonomiyaki. Non chiamatemi pancake!

L'okonomiyaki (letteralmente okonomi = ciò che vuoi, yaki = alla griglia) è un piatto giapponese che ricorda nella forma il pancake americano. Vi sono diverse versioni di questa pietanza. Solitamente viene cucinato negli appositi ristoranti su una piastra chiamata Teppan ma può essere realizzata anche in casa utilizzando normali padelle.

14 febbraio 2015

Dado Vegetale fatto in Casa "Zero Sprechi"

È da un po' di tempo che mi frulla in testa l'idea di fare il dado vegetale in casa... Avendo un bimbo piccolo faccio spesso pastine, minestrine o risotti e mi sono stancata di usare il dado biologico senza glutammato che compro al supermercato... Non sa di niente e fa fatica a sciogliersi...
Prima di realizzare questa preparazione ho visto in tv una trasmissione che si chiama Zero Sprechi dove spiegavano la ricetta per fare un dado vegetale utilizzando solo gli scarti delle verdure: le bucce della cipolla, la parte esterna delle carote e le foglie del sedano. Nei ristoranti queste parti "di scarto" di solito vengono utilizzate per preparare dei fondi, quindi perché a casa dovremmo buttarle? Nulla ci vieta di seguire la stessa ricetta usando solo le parti "nobili" delle verdure. Io ho fatto un mix, verdure miste e scarti di cipolla, carote e sedano che ho usato in un'altra preparazione.
Ho usato circa 1,500 kg di verdure e 500 gr di sale.
Partendo da una base di sedano, carote e cipolle potete aggiungere le verdure che più vi piacciono. Gli aromi servono per insaporire, se ne preferite altri sostituiteli pure.
Il sale deve essere 1/3 o meno del peso delle verdure utilizzate.



INGREDIENTI:

Carote
Sedano
Cipolle
Zucca
Zucchine
Aglio
Timo
Salvia
Rosmarino
Un filo d'olio
Sale grosso

PREPARAZIONE:

Lavare le verdure e tagliarle a pezzetti insieme alle parti di scarto.


Aggiungere gli aromi, pesare le verdure e metterle in una pentola con il sale.
Aggiungere l'olio e fare cuocere per un'ora con il coperchio. Le verdure rilasceranno la propria acqua. Passare il tutto con un frullatore a immersione, continuare la cottura per altri 10/15 minuti e togliere dal fuoco. Riempire dei vasetti sterilizzati con il composto ancora caldo, chiuderli ed immergerli in acqua bollente. Spegnere il fuoco e lasciarli a bagno per 20 minuti. Scolarli e lasciarli raffreddare capovolti. In questo modo si conserveranno per mesi.
Una volta aperto il vasetto conservare in frigo.

Con queste dosi ho fatto 2 vasetti da 125 ml e 3 vasetti da 250 ml... Una buona scorta! 

COME STERILIZZARE I VASETTI:

Mettere i vasetti e i tappi in una pentola con acqua bollente per 10 minuti. Toglierli con delle pinze e metterli a scolare capovolti su un canovaccio pulito. Quando vengono riempiti devono essere perfettamente asciutti. I vasetti di vetro si possono riutilizzare ma i tappi è meglio comprarli nuovi ogni volta.





10 febbraio 2015

Meringhe facili per San Valentino

Tra poco è San Valentino, mi serve un dolce che non appesantisca ed economico... Cosa c'è di meglio delle meringhe? Non mi ero mai cimentata prima d'ora in questa preparazione perché la cottura mi ha sempre spaventata un po', invece farle è stato facile e divertente. Ho usato una tecnica con cui a volte decoro i cupcakes per farle a forma di cuore e con delle sfumature rosse.
INGREDIENTI:
80 gr di albumi (circa 2)
160 gr di zucchero a velo
Un pizzico di sale
Un goccio di limone
100 gr di cioccolato fondente
Colorante alimentare rosso (opzionale)

PREPARAZIONE:
Mettere gli albumi nella ciotola della planetaria con un pizzico di sale ed iniziare a montarli. (Potete usare anche un frustino elettrico) quando iniziano a gonfiarsi unire metà dello zucchero, qualche goccia di limone e continuare a montare. Quando sono ben montati aggiungere il rimanente zucchero e mescolare con una spatola dal basso verso l'alto, per non smontare le chiare.

Una volta amalgamato il tutto mettere una bocchetta a stella nella sac a poche e fare una o due righe all'interno del sacchetto con il colorante alimentare.

Mettere nel sacchetto la meringa e tagliare la punta di plastica. Su una teglia fare 4 punti con il composto ed appoggiarci la carta forno. In questo modo il foglio non si muoverà. Dare la forma preferita alle meringhe ed infornare a 80/100 gradi in forno statico per circa 2 ore. Se rimangono attaccate alla carta forno vuol dire che non sono ancora cotte. In questo caso prolungare la cottura di altri 10 minuti.

Una volta freddate si appoggia la base nel cioccolato precedentemente fuso. Quando il cioccolato si rapprende sono pronte per essere consumate.

CONSIGLI:
-Il limone serve a rendere lucide le meringhe e ad attenuare il gusto di uovo.
-Lo zucchero a velo si può sostituire con quello semolato, il risultato sarà un po' diverso ma il gusto non cambia.
-Se non si mangiano subito si possono conservare in una scatola di latta per alcuni giorni.



18 gennaio 2015

Confettura extra di Mele con Uva passa e Cannella.

Ho fatto questa confettura prima di Natale, l'ho regalata ed ho fatto un figurone! È molto semplice: solo mele, zucchero e uvetta a cui ho aggiunto un po' di cannella per esaltarne il gusto, é ottima sul pane o nello strudel di mele e rende speciale una semplice crostata.
Una delizia!

INGREDIENTI per 7 vasetti da 250 ml:
1,600 kg di mele già pulite
1 kg di zucchero semolato 
200 gr di uva passa
1 cucchiaio di cannella

PREPARAZIONE:
Sbucciare le mele, togliere il torsolo e farle a pezzi di circa un centimetro. Pesarne 1,600 kg, metterle in una pentola capiente e cuocere a fuoco medio. Aggiungere lo zucchero semolato e mescolare. Quando il composto inizia a bollire mescolare ogni tanto per non farlo attaccare alla pentola. Dopo circa 20 minuti passarlo con il frullatore a immersione lasciando alcuni pezzi di mele interi. Aggiungere l'uvetta e terminare la cottura per altri 15 minuti mescolando ogni tanto. Per capire se la confettura è pronta metterne un cucchiaino su un piattino, se inclinandolo scivola lentamente vuol dire che è cotta. Se invece scivola velocemente prolungate la cottura per altri 10 minuti. Non preoccupatevi se vi sembra liquida perché la confettura raffreddandosi diventerà molto più densa. Distribuirla quando è ancora bollente nei vasetti di vetro sterilizzati, chiudere e capovolgere per fare il sottovuoto. Coprire con un canovaccio e farla raffreddare per alcune ore. Dopo un mese è pronta per essere gustata. Conservare la confettura al buio e a temperatura ambiente (io la metto nella dispensa) e una volta aperta tenerla in frigo. Essendo un prodotto casalingo e con un rapporto tra zucchero e frutta inferiore a 1:1 sarebbe meglio consumarla entro 8-9 mesi. Di questo però non preoccupatevi, finirà molto prima!

COME STERILIZZARE I VASETTI:
Mettere i vasetti e i tappi in una pentola con acqua bollente per 10 minuti. Toglierli con delle pinze e metterli a scolare capovolti su un canovaccio pulito. Quando vengono riempiti di marmellata o confettura devono essere perfettamente asciutti. I vasetti di vetro si possono riutilizzare ma i tappi è meglio comprarli nuovi ogni volta.