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25 novembre 2018

Turkish Delight alla Melagrana. Ricetta veloce al microonde

Questi dolcetti deliziosi, conosciuti anche come Lokum, sono tipici della turchia. Hanno una consistenza gelatinosa e, come le caramelle, uno tira l'altro. Si possono aromatizzare in diversi modi, ad esempio con limone o acqua di rose, e si possono aggiungere pistacchi tritati o altra frutta secca. Basta unirla a fine cottura, insieme agli aromi e al colorante.


Li ho realizzati con il microonde per ridurre i tempi di cottura.



27 marzo 2018

Il mio Huevos Rancheros per il Club del 27




Eccoci arrivati a fine Marzo ed ecco la mia partecipazione al Club del 27. Ormai lo conoscete, vero? Ci siamo impegnate a ripetere le ricette del libro The Perfect Egg e tra le molte ho scelto questa e devo dire che è semplice e molto buona.
Ho fatto alcune variazioni: avrei dovuto usare il formaggio Cotija che non ho trovato, quindi l'ho sostituito con dell'Asiago pressato. La ricetta originale prevedeva la foglie tritate del coriandolo di cui non sopporto nemmeno l'odore... le ho sostituite con i semi di coriandolo tritato che invece mi piacciono molto. Infine, visto che seguo un programma alimentare e mangiamo leggero ho tostato le tortillas invece che friggerle.


INGREDIENTI:

Per la salsa di pomodoro:

 di tazza di passata di pomodoro
½ cucchiaino di aceto di vino bianco
1 pizzico di zucchero
4 pomodori ramati senza semi e tagliati a dadini
½ cipolla piccola tagliata a dadini
1 spicchio d'aglio tritato
2 cucchiaini di semi di coriandolo tritati
Succo di 1 lime
Sale
Pepe nero

Per le uova:

4 tortillas di mais
1 lattina di fagioli neri cotti
4 uova
¼ tazza di formaggio  sbriciolato, per guarnire
Olio
Sale

Per servire:

Guacamole
Salsa piccante

PREPARAZIONE:

Per iniziare preparate la salsa al pomodoro:
unire la passata di pomodoro, l'aceto e lo zucchero in una piccola casseruola, portare a ebollizione e cuocere a fuoco lento per 5 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
In una ciotola unite i cubetti di pomodori, cipolla, aglio, il succo di lime e mescolate per amalgamare bene. Aggiungete la salsa al pomodoro raffreddata, mescolate bene e condite con il trito di semi di coriandolo, sale e pepe. Mettete da parte la salsa.
Coppate le tortillas alla misura di circa 14 centimetri e scaldate una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Quando è calda aggiungete le tortillas e tostatele per circa 2 minuti su ciascun lato, o fino a che diventino croccanti. 
Mettetele su un piatto ed aggiungete i fagioli neri sopra ogni tortilla, tenendo i piatti al caldo.
Cuocete le uova con un filo d'olio un pizzico di sale, lasciando il tuorlo crudo. Trasferire ogni uovo sopra i fagioli, aggiungete un po' di salsa e una spolverata di formaggio. Servite a piacere con della salsa piccante.



La cosa più goduriosa è rompere il tuorlo e farlo colare per mangiarlo mischiato al resto.




Tutte le ricette di
TI FACCIO N'UOVO
le trovate su MTChallenge



28 febbraio 2017

Jambalaya! Tema del mese MTC n. 63

Oggi mi sono messa di nuovo alla prova con MTChallenge (quanto mi piace questo gioco) ma stavolta non con la Sfida del mese... Ebbene si, con mano lesta, mi sono accaparrata il Tema del mese n. 62: La jambalaya.
La conoscete? La Jambalaya è un piatto creolo, molto saporito, tipico della Louisiana. Ha influenze provenzali, africane, spagnole e amerindie. La jambalaya creola, detta anche Jambalaya rossa, è tipica di New Orleans, in particolare del quartiere francese. Questo piatto in realtà, è nato nelle isole dei Caraibi e, a quanto si dice, fu un tentativo degli spagnoli di preparare la paella nel nuovo mondo. Lo zafferano però non era facilmente reperibile a causa dei costi di importazione elevati, e venne quindi sostituito con il pomodoro. Col passare del tempo l'influenza francese si fece sentire molto e vennero aggiunte al piatto le spezie dei Caraibi, che cambiarono questa "paella del nuovo mondo" in un piatto del tutto diverso, molto più saporito.
Al giorno d'oggi, in Louisiana, ci sono molte versioni di questo piatto ma sono due le più diffuse: la jambalaya creola, che è quella che ho preparato io, e la jambalaya rossa cajun, senza pomodoro ma molto più speziata della prima.
Ora vi lascio la ricetta, spero che vi piaccia.

INGREDIENTI per 4 persone:

250 gr di riso a grano lungo
750 ml di brodo di pollo
12 gamberoni
120 gr di petto di pollo
1 peperone
1 cipolla tritata
1 costa di sedano
3 spicchi d'aglio tritati
1 pomodoro
150 gr di salsiccia affumicata
2 cucchiai di olio di oliva extra vergine
3 foglie di alloro
Sale
Pepe
1 cucchiaio di misto di spezie creolo/cajun

Per il misto di spezie creolo/cajun:

2 cucchiai e mezzo di paprika
2 cucchiai di sale
2 cucchiai di aglio in polvere
1 cucchiaio di pepe nero
1 cucchiaio di cipolla in polvere
1 cucchiaio di pepe di cayenna
1 cucchiaio di origano secco
1 cucchiaio di timo secco

PREPARAZIONE:

Per prima cosa preparate il mix di spezie frullando insieme tutti gli ingredienti.
Pulite i gamberoni, incideteli e togliete il filo nero dell’intestino. Tagliate il pollo a pezzetti, mettetelo con i gamberi in un piatto e aggiungete una cucchiaiata abbondante di spezie, mescolando bene per fare insaporire la carne. Praticate un’incisione sul fondo del pomodoro e tuffatelo in acqua bollente per 10 secondi. Toglietelo e sbucciatelo, svuotatelo dei semi e tagliate la polpa a cubetti piccolissimi. Tritate la cipolla, il sedano, il peperone e fateli rosolare per 3 minuti in una padella con un filo d’olio. Aggiungete l’aglio, l’alloro e il pomodoro tritato, unite anche il riso e fatelo insaporire per un minuto. Coprite con il brodo bollente e cuocete fin a quando il riso l’avrà assorbito, mescolando ogni tanto. Aggiungete il pollo, la salsiccia tagliata a pezzettini e fate cuocere per un paio di minuti. Unite infine i gamberoni, continuate la cottura per altri 5 minuti e regolate di sale e pepe. A piacere aggiungete dell’altro mix di spezie, mescolate e servite subito.



Per eseguire il tema del mese MTC n. 62 ho seguito la ricetta di Eleonora che trovate sul suo blog, Burro e Miele.



31 ottobre 2015

Sincronizada al Guacamole

La sincronizada è un antipasto veloce che piace sempre a tutti. E' sul menù del mio ristorante messicano preferito ed è talmente semplice da preparare che ho deciso di farla anche a casa.
INGREDIENTI:
2 tortillas di grano grandi
3 fette di prosciutto cotto
100 gr di formaggio tipo Edam o Tilsit
80 gr di formaggio tipo Philadelphia
Salsa messicana piccante

PREPARAZIONE:
Tritate il formaggio Edam e mettetelo da parte.
Mettete sul fuoco una grossa padella e fate scaldare bene una tortilla. Giratela dall'altro lato e farcitela con il prosciutto cotto. Aggiungete il formaggio grattugiato e mettete qualche cucchiaio di guacamole e di Philadelphia. Coprite con un'altra tortilla, girate la sincronizzata e fatela scaldare anche dall'altro lato.
Mettetela in un piatto da portata, tagliatela a spicchi e su ogni fetta mettete un cucchiaino di salsa messicana piccante. 


Suggerimenti:
Se preferite una sincronizzata più morbida farcitela e mettetela in forno a 160 gradi per qualche minuto, finché il formaggio si fonde.


02 agosto 2015

Tartare di Salmone marinato alla Barbabietola

Era un po' che pensavo a come dare al salmone marinato un aspetto diverso e particolare, così ho provato a "colorarlo" con la barbabietola. La ricetta è molto semplice e di sicura riuscita.
Mi rivolgo a chi sta pensando: aiuto! Il pesce crudo! Come ho già detto nei miei post precedenti il pesce crudo va abbattuto prima di essere consumato, dove sta la difficoltà? Non c'è! Io lo compro fresco al supermercato e metto la vaschetta in freezer per almeno 3 giorni. La sera prima di prepararlo lo metto in frigo, così si scongela lentamente.

04 luglio 2015

Chirashi di Salmone

Il CHIRASHI, letteralmente SUSHI SPARPAGLIATO, è un piatto giapponese molto conosciuto e ne esistono infinite varianti. Si tratta di una ciotola di riso freddo su cui si dispongono delle fettine di pesce crudo e che si può arricchire con altri ingredienti in base al proprio gusto. Preparare questo piatto è semplicissimo e mangiarlo è l'ideale col caldo torrido di questi giorni. Questa è la mia versione più semplice del chirashi.
Mi rivolgo a chi sta pensando: aiuto! Il pesce crudo! Come ho già detto nei miei post precedenti il pesce crudo va abbattuto prima di essere consumato, dove sta la difficoltà? Non c'è! Io lo compro fresco al supermercato, metto la vaschetta in freezer per almeno 3 giorni e la sera prima di prepararlo lo metto in frigo, così si scongela lentamente.



06 maggio 2015

Katsudon, il piatto che conquista

Il katsudon è un piatto giapponese molto conosciuto, è una ciotola di riso bianco con sopra una cotoletta ma quello che lo rende speciale è il gusto della "cremina", che fa da condimento. La prima volta che ho mangiato questo piatto il sushi non era ancora di moda e i ristoranti giapponesi erano pochissimi e cari, gestiti da veri giapponesi. Io e mio marito andavamo 3-4 volte l'anno in un ristorante piccolissimo a Monza e la proprietaria serviva ai tavoli vestita con un kimono. C'era un'atmosfera particolare che rendeva la cena molto originale. Purtroppo ora è stato preso in gestione da cinesi che fanno cucina giapponese e la qualità del cibo è notevolmente diminuita... Peccato.
Questo era il nostro piatto preferito, lo prendevamo sempre ma ora negli altri ristoranti non lo troviamo più fatto così buono, quindi mi tocca cucinarlo a casa... Provatelo e non ne rimarrete delusi!


19 aprile 2015

Dashimaki Tamago: l'omelette Giapponese

Questo piatto è tipico della cucina giapponese ed è una sorta di omelette giapponese o frittata. In generale si chiama Tamagoyaki, in questo caso invece ho utilizzato anche del dashi, quindi prende il nome di Dashimaki Tamago. In Giappone viene fatta in una padella quadrata, io invece ho usato una padellina tonda antiaderente. Questa preparazione può essere consumata così com'è oppure come ingrediente per  altri piatti. In questo caso l'ho aggiunta ad un chirashi di riso e salmone ma si può usare anche per i nigiri di frittata.


23 marzo 2015

Il mio Riso per Sushi


Vista la mia passione per il cibo giapponese non poteva mancare nel mio blog la ricetta del Riso Gohan... Questo riso va bene sia per  fare il sushi (condendolo come è spiegato nella ricetta) che per altri piatti come il Chirashi (che preparo spesso in quanto è il mio piatto preferito) o il Donburi ma in questo caso il riso non va condito.

Il riso è l'ingrediente base del sushi e deve essere cotto e condito nella giusta maniera per ottenere un ottimo risultato. Dopo vari esperimenti ho trovato questa ricetta che piace molto a me ed anche ai miei amici. 



22 febbraio 2015

Okonomiyaki. Non chiamatemi pancake!

L'okonomiyaki (letteralmente okonomi = ciò che vuoi, yaki = alla griglia) è un piatto giapponese che ricorda nella forma il pancake americano. Vi sono diverse versioni di questa pietanza. Solitamente viene cucinato negli appositi ristoranti su una piastra chiamata Teppan ma può essere realizzata anche in casa utilizzando normali padelle.

28 ottobre 2014

Donburi: il Tekkadon

Ecco un altro classico della cucina giapponese a cui non posso dire di no, il donburi: una ciotola di riso che si può condire in svariati modi: carne o pesce cotti o crudi, uova, verdure... Io ho deciso di fare il TEKKADON, con il tonno crudo. L'ho assaggiato al ristorante Sumire di Milano, uno dei pochi ristoranti giapponesi che lo sono veramente. Era divino! Ho provato a farlo ed è venuto veramente bene, fatemi sapere se vi piace!
Mi rivolgo a chi sta pensando: aiuto! Il pesce crudo! Come ho già detto nei miei post precedenti il pesce crudo va abbattuto prima di essere consumato, dove sta la difficoltà? Non c'è! Io lo compro fresco al supermercato, metto la vaschetta in freezer e la dimentico li per almeno 3 giorni. La sera prima di prepararlo lo metto in frigo, così si scongela lentamente.
Le dosi sono indicative, potete mettere meno tonno o riso, l'importante è che per la marinata la quantità di salsa di soia e mirin sia la stessa. Se vi piace più condita fate 3 cucchiai al posto di due.


25 ottobre 2014

Zuppa di Miso con Cavolo nero e funghi Shiitake

La zuppa di miso è un classico della cucina giapponese. Il miso conferisce al brodo un sapore molto particolare, è tra i miei piatti preferiti e si possono cambiare gli ingredienti in base alla stagione. La base è il dashi, un brodo fatto con alghe e scaglie di pesce secco. In questo caso ho usato il dashi in polvere, un preparato simile al nostro dado granulare. A breve posterò anche la ricetta per farlo in casa, anche se la preparazione è un po' lunga. Per ora ho poco tempo a disposizione e preferisco usare quello pronto, e poi diciamocela tutta... Chi di noi non ha mai usato il dado per fare il brodo?



13 ottobre 2014

Salmone marinato all'orientale con Papaya e Mango

Ecco un altro antipasto che mi piace tanto, semplice, veloce e che non richiede cottura. Papaya, mango e salmone crudo, un abbinamento insolito ma buonissimo. Il salmone e la papaia si sciolgono in bocca mentre il mango rimane più croccante, la marinata poi da al piatto un sapore veramente particolare. 
L'ho preparata usando del salmone fresco che ho congelato e tolto dal freezer la sera prima di usarlo. Ricordate che per non correre rischi per la salute è necessario congelarlo per almeno 72 ore!

12 ottobre 2014

Tartare di Tonno al Sesamo

Questa tartare a "blocchettoni" l'ho preparata stasera per una cena con amici. Non è proprio una tartare ma mi piace l'idea dei grossi pezzi di tonno che si sciolgono in bocca. L'ho preparata con del tonno fresco che ho congelato, ricordate che per non correre rischi per la salute è necessario congelarlo per almeno 72 ore!

02 ottobre 2014

Guacamole

In una cena messicana non può certo mancare il guacamole. Quello che si compra al supermercato è terribile, provate a farlo voi, ci vuole veramente poco! Darà quel tocco in più a tacos, burritos e fajitas. È buonissimo anche sui nachos, i triangolini di mais. Per farlo dovete assolutamente usare un avocado maturo, con la buccia verde scuro e se lo schiacciate leggermente deve risultare morbido, cedevole al tatto. Se vi sembra acerbo mettetelo vicino a una mela per qualche giorno finché arriverà a maturazione.



Ingredienti:
1 avocado maturo
1/2 pomodoro
1/2 lime
1 pezzettino di cipolla
1 spicchi d'aglio
Olio
Sale
Pepe

Preparazione:

Tagliate l'avocado a metà e con un cucchiaio togliete la polpa dalla buccia, mettetela in una ciotola e schiacciatela con la forchetta ma lasciando qualche pezzettino. Tagliate a cubetti il pomodoro e tritare l'aglio e la cipolla. Unire tutto alla crema di avocado e condire con olio, sale, pepe e il succo spremuto del lime. Mescolare bene e lasciare riposare circa 30 minuti. 

21 settembre 2014

Uramaki Sushi

Gli uramaki in foto li ho fatti molto tempo fa e sono tra i miei preferiti: avocado con salmone crudo (mi raccomando congelatelo per almeno 48 ore prima di usarlo)  o avocado con gambero cotto all'interno e avocado esterno... ho l'acquolina al solo pensiero... Si possono fare con la polpa di granchio e maionese,  surimi e cetriolo, tonno e philadelphia come ripieno interno oppure salmone, tonno, branzino esterno, tutti gli abbinamenti sono possibili, usate la fantasia!